Valorizzazione dei rifiuti

 

L’impegno di Amsa nello svolgere il proprio compito di servizio al cittadino nel rispetto per l’ambiente, non può esaurirsi con la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade.


Il naturale completamento della raccolta dei rifiuti è la loro valorizzazione, effettuata presso impianti realizzati e gestiti direttamente da Amsa.


Smaltire i rifiuti in proprio, piuttosto che affidarli a terzi, presenta il duplice vantaggio di ridurre i costi del servizio ed assicurare che lo smaltimento non sia vincolato alla disponibilità di ricezione di impianti di terzi e dalle leggi di mercato da questi imposto.


Inoltre, poter disporre di impianti pensati, voluti, realizzati e gestiti da Amsa, offre maggiori garanzie - data la responsabilità diretta di Amsa - in termini di controllo funzionale ed economico, oltre che minimizzare l’impatto ambientale per tutti gli aspetti coinvolti, anche grazie all’applicazione volontaria del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001.


In questa ottica e nell’ambito di un preciso piano-programma pluriennale finalizzato al raggiungimento dell’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti, sono ad oggi realizzati:

  • l’impianto di termovalorizzazione Silla 2, per il trattamento dei rifiuti non recuperabili e non riciclabili, utilizzati come combustibile per la produzione di energia elettrica e calore;
  • l’impianto di valorizzazione del vetro di Muggiano, per la selezione del vetro proveniente dalla raccolta differenziata, e renderlo idoneo al riciclaggio, recuperando ferro e lattine e nel contempo rimuovere le frazioni estranee (plastica e ceramica);
  • l’impianto di trattamento delle lampade fluorescenti di Muggiano, per il recupero del vetro e l’inocuizzazione dei sali fluorescenti;
  • l’impianto di depurazione di Olgettina, per il trattamento dei rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade (spazzamento, spurgo pozzetti stadali) e delle acque utilizzate per il lavaggio dei mezzi di raccolta R.S.U.;
  • gli impianti per il recupero ambientale dell’area della ex discarica di Gerenzano, costituiti dagli impianti di trattamento del percolato, depurazione delle acque di falda, captazione del biogas e suo utilizzo nella centrale di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e calore ad uso dei presidi ambientali realizzati;
  • l’impianto di selezione e compattazione Maserati Light, per la selezione della frazione umida dalla frazione secca dei rifiuti provenienti dalla raccolta indifferenziata.