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autocompattatoreMilano, 26 giugno 2013 – Un autocompattatore varcherà il confine italiano per approdare a Beirut. Amsa, società del gruppo A2A, in seguito a una segnalazione fatta dal Comune di Milano ha deciso di compiere un gesto di solidarietà che unisce Milano e il Libano, donando il mezzo per la raccolta rifiuti all’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi UNRWA.

In questo modo sarà possibile contribuire al mantenimento delle condizioni igienico-sanitarie nei campi e nei quartieri abitati dai rifugiati che anche a causa della mancanza di compattatori, sono in emergenza.
La consegna simbolica dell’automezzo si è svolta questo pomeriggio nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia, del Presidente del Consiglio di Gestione di A2A Graziano Tarantini, dalla Presidente di Amsa Emilia Rio e della Presidente del Comitato italiano di UNRWA Tana De Zulueta.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi fornisce istruzione e assistenza sanitaria nelle strutture gestite direttamente nelle cinque aree di intervento (Libano, Giordania, Siria, Striscia di Gaza e Cisgiordania compresa Gerusalemme Est) ed è responsabili delle infrastrutture e dei servizi di base, compresa la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Nei campi, i mezzi tecnici come i compattatori sono determinanti per un adeguato svolgimento del servizio, ma purtroppo, nonostante gli sforzi per assicurare la manutenzione, molti di essi versano in condizioni precarie.

“Abbiamo raccolto la richiesta di aiuto del Commissario generale di UNRWA Filippo Grandi – ha affermato il Sindaco Pisapia - e ci siamo subito attivati per capire insieme ad Amsa e A2A se potevamo dare il nostro contributo a quello che per l’Agenzia rappresenta una vera e propria sfida. Siamo orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare. Sappiamo che ciò non risolverà del tutto il problema, ma sicuramente contribuirà a una gestione della raccolta e dello smaltimento rifiuti più adeguata che permetta alle persone di vivere in condizioni migliori e in un ambiente più salubre”.

“Ci siamo uniti con entusiasmo al Comune di Milano in questa iniziativa – ha detto Graziano Tarantini -. A volte abbiamo dei mezzi che non possiamo più utilizzare o che vengono superati da altri di nuova generazione, ma sarebbe un errore farli rottamare se ancora funzionanti e utili ad assicurare un servizio importante come quello della gestione dei rifiuti in zone dove i finanziamenti scarseggiano e le condizioni di vita rischiano di diventare emergenza”.

Tana De Zulueta ha rimarcato il successo dell’iniziativa “A nome di tutta l’UNRWA e del suo Commissario Generale, Filippo Grandi, voglio ringraziare il Comune di Milano, Amsa e A2A per questo significativo gesto di solidarietà che mi auguro rappresenti l’inizio di un percorso congiunto. La gestione sostenibile delle attività di cooperazione, soprattutto in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, passa anche attraverso una razionalizzazione delle risorse e la creazione di una rete di aiuto che stimoli partenariati pubblico/privato che si facciano portatori delle istanze della società civile. Voglio citare quello di oggi come un valido esempio di risposta rapida, efficace e replicabile alle esigenze di una popolazione provata da decenni di violanza”.

 

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