La ricollocazione dei prodotti provenienti dalla raccolta differenziata

La vigente normativa nazionale non parte più dal presupposto del “rifiuto da eliminare” ma da quello del “rifiuto da valorizzare” come risorsa ed energia attraverso la realizzazione di una gestione integrata che consenta di raggiungere gli obiettivi concordati a livello comunitario nella definizione di una politica ambientale sostenibile.


Le parole chiave sono:

PREVENZIONE E RIDUZIONE della produzione di rifiuti all’origine, sia in termini quantitativi (peso/volume) che qualitativi (riduzione della pericolosità);
RECUPERO DI RISORSE dai rifiuti, da attuarsi prioritariamente attraverso il recupero di materia e secondariamente attraverso il recupero di energia prevedendo, pertanto, la separazione delle diverse frazioni che costituiscono il rifiuto urbano;

La raccolta differenziata assume pertanto un ruolo prioritario nel sistema di gestione integrata dei rifiuti, consente di perseguire l’importante obiettivo di diminuirne il flusso da avviare allo smaltimento e di indirizzare positivamente l’intero sistema di gestione.
Scopo finale delle norme nazionali e regionali in materia di rifiuti è di ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Milano è la prima grande città italiana e una delle poche a livello europeo in cui sia stato attivato su tutto il territorio, centro e periferia, un sistema di raccolta differenziata “PORTA A PORTA”.
Questo sistema ha permesso di eliminare completamente i cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti indifferenziati e quasi completamente le campane per la raccolta differenziata della carta e del vetro, con effetti positivi in termini di igiene e di decoro urbano.

Il servizio di raccolta rifiuti, profondamente innovato nelle sue modalità dal marzo 1999, è stato impostato in modo tale da non congestionare il traffico cittadino. La raccolta dei rifiuti a Milano viene effettuata presso ogni stabile due giorni alla settimana; in entrambi i giorni si raccolgono i rifiuti indifferenziati, mentre in una sola delle due giornate gli operatori di Amsa raccolgono i sacchi gialli per plastica e metallo e svuotano i cassonetti condominiali per la raccolta differenziata di carta e vetro.

I prodotti raccolti in modo differenziato vengono gestiti mediante l’Accordo ANCI-CONAI, relativamente agli imballaggi (plastica, acciaio, alluminio, carta, legno e vetro) e per l’organico ed i RAEE si sono scelte soluzioni per il recupero di materia.

IMBALLAGGI - ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI
La raccolta dei rifiuti da imballaggio e il loro avvio a recupero e/o riciclo viene coordinata dall’Accordo Quadro stipulato fra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Consorzio Nazionale Imballaggi. I diversi Consorzi di filiera gestiscono e regolano, tramite Convenzioni con i Comuni o con i gestori del servizio di igiene urbana, il recupero e/o riciclo di ogni singolo materiale.

MULTIMATERIALE LEGGERO (imballaggi in plastica, alluminio e ferro)
Amsa avvia le quantità raccolte ad impianti di selezione che poi consegnano le frazioni per tipologia alle piattaforme, indicate dai Consorzi di Filiera (Corepla, CiAl e CNA), per l’effettivo recupero della materia.
Le applicazioni dei materiali riciclati sono innumerevoli, interi settori industriali sono fondati sull'utilizzo di materia riciclata che sostituisce del tutto, o in parte, materia prima vergine.

CARTA E CARTONE
Anche in questo caso Amsa avvia le quantità raccolte a piattaforme/cartiere (convenzionate con il Consorzio Comieco) che garantiscono l’effettivo recupero degli imballaggi cellulosici, andando a sostituire materiale cellulosico.

LEGNO
Amsa conferisce direttamente ad impianti tecnologicamente avanzati (convenzionati con RILEGNO) che provvedono alla trasformazione degli imballaggi in legno e mobili usati in prodotti quali pannelli truciolati.

VETRO
Tutto il vetro raccolto si tratta direttamente presso l’impianto Amsa di Muggiano che provvede ad avviarlo successivamente ad impianti che lo rendono conferibile direttamente (pronto forno) in vetrerie per la realizzazione di nuove bottiglie.

ALTRI RIFIUTI RACCOLTI E INVIATI A RECUPERO E/O RICICLO

ORGANICO da Grandi Utenze
Amsa avvia a recupero anche i rifiuti di origine organica soggetti alla raccolta differenziata (grandi utenze e mercati), insieme a sfalci e potature. Il materiale raccolto viene interamente indirizzato alla produzione di compost, fertilizzante naturale riutilizzato poi in agricoltura.

UMIDO DA VAGLIATURA
La frazione umida derivante dalla vagliatura dei rifiuti solidi urbani (indifferenziato - sacco trasparente neutro) viene conferita ad impianti di biostabilizzazione che la rendono inerte per poi essere utilizzata come copertura all’interno delle discariche, in sostituzione del terreno vegetale.

RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)
In anticipo rispetto all’entrata in vigore del d.lgs. n° 151/2005, prevista per l’anno 2008, Amsa raccoglie già in modo differenziato presso le proprie riciclerie:

  • Freddo e Clima: frigoriferi, condizionatori, congelatori, ecc.
  • Altri grandi bianchi: lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, ecc.
  • TV e monitor di Computer
  • PC, ICT e consumer electronic: personal computer, stampanti, fax, telefoni, copiatrici e telefoni cellulari; videocamere, radio, amplificatori, impianti hi-fi, strumenti musicali; elettrodomestici vari; utensili; giocattoli; dispositivi medici; distributori automatici.
  • Sorgenti luminose: tubi fluorescenti e sorgenti luminose.

BATTERIE AL PIOMBO
Amsa raccoglie e conferisce le batterie al piombo esauste, utilizzate soprattutto nei motori degli autoveicoli, al COBAT, Consorzio che ne permette il riciclo e quindi la re-immissione sul mercato.

Dati dei principali rifiuti raccolti in modo differenziato nel 2010
Carta 67.745,9
Cartone 19.066,1
Multimateriale 31.201,5
Vetro 63.601,3
Rifiuto organico 34.567,4
Sfalci e potature 1.076,7
Legname 5.849,1
Ingombranti 22.256,2
Inerti 3.415,9
Elettrodomestici 1.251,7
Indumenti usati 2.725,2
Pneumatici 319,0
Ferro 1.490,5
Farmaci scaduti 147,0
Accumulatori al piombo 201,6
Pile esaurite 59,6
R.u.p. 3.278,5

Totale tonnellate raccolte

258.253,3