Solo cose piccole!

Una campagna per ricordare che nei cestini stradali vanno buttati solo i piccoli rifiuti: rispettare questa indicazione è un gesto più importante di quanto sembra, e a sottolinearlo è Max Laudadio.

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editor
Tue, 11/06/2018 - 15:59

No ai rifiuti domestici nei cestini stradali

Per le strade di Milano ci sono ventitremila cestini dedicati alla raccolta dei piccoli rifiuti dei passanti. Svuotandoli quotidianamente, vediamo però che contengono anche molti rifiuti di provenienza domestica: sono costituiti per il 29% da rifiuti organici di cucina e, in misura minore, da altri rifiuti che andrebbero invece buttati nei contenitori condominiali.

Circa il 3% dei cittadini utilizza i cestini non correttamente, compromettendo anche l’impegno di chi ogni giorno separa e differenzia per bene i rifiuti. Sebbene possa apparire una percentuale trascurabile, in realtà, oltre a influire negativamente sul decoro della città, questi comportamenti generano un danno anche economico per l’impegno del personale e soprattutto per il mancato recupero dei materiali che non finiscono nel ciclo della differenziata.
 

Se fossero separati nel modo giusto, riusciremmo ad aumentare di un punto la percentuale di raccolta differenziata (oggi è il 59,5%).

La campagna con Max Laudadio

La collaborazione dei cittadini è come sempre indispensabile: per ricordarlo abbiamo realizzato una campagna in cui il noto conduttore televisivo spiega che i rifiuti domestici non vanno buttati nei cestini stradali. L'iniziativa è targata #milanosaiquantotiamo.

Cos'altro facciamo

Abbiamo migliorato il nostro sistema di raccolta dei piccoli rifiuti anche con:

  • ulteriori squadre di operatori che svuotano i cestini stradali 
  • il servizio T-riciclo che potenzia il servizio
  • cestini intelligenti che rilevano quando sono troppo pieni e ce lo segnalano